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Sono solo fiori

Cammino in montagna e vedo un ciliegio in piena fioritura. Uno spettacolo per gli occhi, un piacere per il cuore.
“Sono solo fiori, ce né a milioni “, mi dice Alessia, che mi accompagna nella passeggiata. Immagino che lei sia una delle poche ragazze che non ama particolarmente i fiori .
” Hai ragione Alessia, sono solo fiori e non sono certamente una rarità, specialmente in questo periodo”, rispondo.
” Quante persone siamo al mondo, Alessia ? Sette miliardi ? Non siamo pochini nemmeno noi, a pensarci bene, vero? Eppure, per quanto simili, non troverai mai due persone identiche, con lo stesso viso, lo stesso carattere, con lo stesso vissuto.”
Alessia mi guarda con l’espressione di quella che sa già dove voglio andare a parare. ” Che palle “, sta pensando.
” Vedi ? “, continuo io, ” Così come le persone, anche i fiori, andando oltre il primo sguardo, hanno una loro personalità, un loro vissuto. E non ne troverai mai due identici. Simili, ma non identici. L’affascinante, poi, è che la loro vita dura pochi giorni, durante i quali esprimono il meglio di loro stessi.”
Ricomincia a piovigginare, il cielo è di un nero che non promette nulla di buono, nemmeno oggi.
” Andiamo Alessia, che di qui a breve scenderà il finimondo”, le dico. Del resto forse ha ragione lei. Sono solo fiori, cerco di convincermi, ben sapendo che il giorno dopo quei fiori non li rivedrò più. Mano nella mano ci incamminiamo verso casa, con l’ombrello a ripararci dalla pioggia, che continua a scendere sempre più forte.

 

 

Vorrei fare con te quello che la primavera fa con i ciliegi.

Pablo Neruda

 

 

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