Leaves

Porto la macchina al suo primo tagliando. Due ore ed è pronta, mi dicono. Per ingannare l’attesa mi sono portato la piccola mirrorless , con la quale scendo al fiume Stura a fare qualche scatto. Nel punto in cui sono in realtà non c’è nulla da fotografare, bisogna un pò inventarsi qualcosa. Ma ho imparato che dall’assenza apparente di soggetti, la creatività trae beneficio. Tra rovi ed erbacce, mi muovo con difficoltà, ma pur sempre meglio che rimanere nell’autosalone due ore ad aspettare. La luce è quella orrenda del primo pomeriggio, ma provo a domarla. Sfruttando zone d’ombra e qualche fascio di luce provo a ricavarne qualcosa di buono. Fiori ne vedo pochi, mi concentro allora sulle foglie. Tra l’altro sono un soggetto che amo da sempre. Difficile trovarne due uguali, ognuna con le proprie caratteristiche e differenze. Le due ore passano in un lampo, tempo di ritornare a recuperare l’auto, con qualche scatto in più con cui “giocare” arrivati a casa.

 

 

Domani, continuerò ad essere.
Ma dovrai essere molto attento per vedermi.
Sarò un fiore o una foglia. Sarò in quelle forme e ti manderò un saluto.
Se sarai abbastanza consapevole, mi riconoscerai, e potrai sorridermi.
Ne sarò molto felice.”

Thich Nhat Hanh

 

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento