, ,

Tradizione e modernità

L‘ Holy è un festival di colori. E’ una tradizione molto osservata in India ed in Nepal, ma ultimamente ha spopolato un po’ in tutto il mondo, dall’America del nord all’Europa. Nata come celebrazione della vittoria del bene contro il male, dell’addio all’inverno a favore della primavera, aveva anche lo scopo di far dimenticare i dolori e le avversità della vita, diventando un momento di gioia e fratellanza. Nel venire adottata dai paesi occidentali, è stata purtroppo spogliata dei suoi significati più veri, diventando solo una grande festa di colori e di sballo. Ho assistito tempo fa a questo Holy festival a Torino, tra i capannoni del Lingotto Fiere. Centinaia di giovani si sono scatenati alla grande, nonostante l’ambiente indiscutibilmente squallido, al ritmo di una musica martellante, con ben pochi richiami alla cultura Hinduista.

 

 

Il colore soprattutto, forse ancor più del disegno, è una liberazione.

HENRI-EMILE MATISSE

 

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento