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Life in the city

La vita di Sean scorre nella sua solita routine. La giornata volge al termine e Sean è seduto sul tram che lo riporta a casa.
Ripensa al momento in cui si trasferì in città, molti anni fa. Era giovane e pieno d’entusiasmo.
La città abbagliava i giovani con la sua vita, la sua frenesia. Luccicava con le sue vetrine e le sue luci. Impossibile per Sean resistere.
E poi c’era Bridget.
Bella e solare, Bridget era la ragazza ideale con cui condividere le sue prime esperienze cittadine.
Anche lei era arrivata in città da poco tempo, in cerca di fortuna, ansiosa di fare nuove esperienze.
Tra i due giovani si creò subito un bel rapporto, sapevano entrambi meravigliarsi della vita.
I loro progetti si aggiornavano giorno dopo giorno, il loro futuro era un libro ancora tutto da scrivere.
Eppure….
Eppure gli anni migliori svanirono, percorsi in un soffio, come portati via dal vento.
Sean è ancora lì, seduto sul tram, come ogni sera.
E come ogni sera riaffiora, malinconica, la storia con Bridget.
Oramai solo un piacevole ricordo, una nota di colore in una vita dominata dal grigio.
Non ricorda più come finì con lei.
Se mai è finita.
Buona serata Bridget, ci vediamo domani sera, come sempre.

 

 

Viviamo tutti con l’obiettivo di essere felici;
le nostre vite sono diverse, eppure uguali.

ANNA FRANK

 

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