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Il potere di un’immagine

Banksy è sicuramente uno degli artisti di strada  (e writer specializzato nella tecnica dello stencil ) più famosi e “comunicativi” al mondo ( se non lo conoscete e volete farvi un’idea del suo talento, consiglio di dare un’occhiata in rete,  a uno dei tanti video che illustrano le sue opere… e poi magari continuare con altri artisti, scoprendo le mille sfaccettature del mondo della street art…). Ormai attivo da diversi anni ( soprattutto a Londra, ma nell’ ultimo periodo ha lasciato la sua “firma” in varie parti del mondo ). Ancora oggi, nonostante si siano fatte numerose supposizioni, stabilito che molto probabilmente è inglese, non si sa chi si nasconda realmente dietro questo nome. Naturalmente , la cosa ha contribuito ancora di più ad aumentarne la fama, e a renderlo ancora più appetibile e desiderato dagli addetti ai lavori e non, che si occupano di questo tipo di arte. I musei e le gallerie di tutto il mondo, fanno a gara per poter esporre le sue opere ( quella ritratta nella foto, era “parcheggiata” nel cortile di un museo ad Amsterdam ), naturalmente quelle che si possono “spostare” ( anche se la tecnica che usa può permettere di riprodurre l’immagine ovunque…). Ci sono stati casi in cui sono stati letteralmente “staccati” pezzi di muro, per poterli esporre. Oltre che essere un ottimo comunicatore e “geniale promotore” dei suoi lavori è un artista molto prolifico. Riuscendo a mantenere l’anonimato, ha potuto guadagnare una fama internazionale ( e evidentemente anche tanti soldi… ) tenendosi comunque abbastanza lontano dal rischio di poter essere definito un’artista puramente commerciale ( e le varie polemiche e i “dissing” con altri artisti, che lo definiscono “venduto al sistema” non fanno altro che aumentarne il successo… ). Di solito i suoi lavori, intrisi di ironico disappunto “al sistema”, appaiono all’improvviso, e oggettivamente belli da vedere, lasciano quasi sempre l’osservatore stupito, per quello che illustrano e il contesto in cui sono esposti, ponendo spesso vari interrogativi sul reale messaggio che intende dare. Qualche anno fa, è comparso su un muro che separa i territori Israeliani dalla striscia di Gaza, un suo lavoro, che ritraeva un gattino… Si sono fatte decine di supposizioni su che cosa volesse veramente significare. Qualcuno ha poi attribuito a Bansky una frase sui social, dove avrebbe detto, che ormai questo era l’unico modo, per attirare l’attenzione “del popolo di internet”, sulla tragica situazione dei bambini palestinesi in questi territori… Possono piacere o meno, ma il potere comunicativo ed evocativo delle sue immagini è innegabile… Ora, quale messaggio “leggete”, se ne vedete uno, nell’immagine di questa foto?…

 


 

Progetto “Impressioni urbane”  – episodio 7

“Impressioni urbane è un intreccio di immagini e parole, nel tentativo di descrivere in modo alternativo luoghi, situazioni e dettagli metropolitani”

Testo di Fulvio Giordano

Fotografia di Marco Galletto 

 

Alcune persone diventano poliziotti perché vogliono far diventare il mondo un posto migliore.
Alcune diventano vandali perché vogliono far diventare il mondo un posto migliore da vedere.

Banksy

 

 

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