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Gli occhiali magici

Ok, questo testo è lungo e surreale, quindi sconsiglio caldamente di leggerlo, a chi ‘ha la testa a posto’ e non ha tempo per queste fesserie…
Questo ‘progetto’ funziona più o meno così: Marco seleziona una foto, dal suo vastissimo repertorio, e me la invia insieme a una breve traccia, un input, che può descrivere le emozioni che ha provato mentre la scattava o un possibile argomento collegato da sviluppare. Naturalmente, non sono vincolato da questo, mi lascia piena libertà creativa. In questo caso, la traccia era ‘le maschere che portiamo e il coraggio di toglierle’. Ed inizialmente era quello di cui volevo provare a scrivere ( nel modo che mi pare intendesse lui, almeno……. ). Ma sto vivendo un periodo, a dir poco, emotivamente intenso e riguardando questa foto, le mie dita hanno iniziato a battere sulla tastiera ‘in automatico’ (e la mia fervida fantasia ha preso il sopravvento ), scrivendo un testo che ho in testa da anni……
Ed è uscito fuori questo……

GLI OCCHIALI MAGICI

Ci sono persone, che anche se si incontrano solo per pochi momenti, catturano subito l’attenzione di chiunque gli stia intorno, risultano loro malgrado (o per loro fortuna ), in qualche modo diversi. Sembrano, quasi dei personaggi, usciti fuori da qualche strano romanzo o da una serie cult, non tanto per come appaiono, ( anche se spesso è collegato… ) ma per quello che ‘trasmettono’. La cosa che si nota quasi subito, è che di solito non seguono le ‘regole sociali e comportamentali non scritte’, usate dalla maggior parte degli altri, per convenzione o adattamento, nel contesto in cui vivono. Di solito, sono persone molto positive, ma da cui spesso traspare, una grande confusione, un senso di inadeguatezza, e una malinconia quasi poetica. E si capisce quasi subito, che hanno una visione del mondo e della vita personalissime, quasi impossibili da nascondere o confondere, nel ‘pensiero comune’ degli altri… Quasi sempre, quello che per loro è importante, per gli altri conta poco, e viceversa. Passano spesso, dall’essere considerati da grandi personaggi a delle persone ridicole, da menti illuminate a animi ingenui a seconda delle situazioni in cui capitano, e dalle persone che si trovano davanti. (se hai pochi soldi sei pazzo, se ne hai tanti sei solo egocentrico… ) Mi è sempre piaciuto pensare, che queste persone, diversissime anche fra di loro, ma accomunate proprio dalla loro diversità per lo più psicologica ed emotiva (una diversa sensibilità ) rispetto ‘alla massa’, in realtà, spesso inconsapevolmente, nascondino un segreto. Un paio di occhiali magici, invisibili agli altri, donatigli da un angelo, o qualche entità superiore per qualche ignoto motivo. Ma una volta indossati, impossibili da togliere. Si connettono con ‘tutto l’essere’ che li indossa, ampliando e cambiandone per sempre le prospettive fisiche, psicologiche, sensoriali, spirituali e ‘la sua visione d’insieme’ . Non li trasformano in super eroi o mostri deformi, semplicemente li rendono diversi. Inutile dire, che il rapporto con le persone e ciò che li circonda diventa molto interessante quanto difficile, la cosa più problematica è comunicare con gli altri. Alcuni vivono la cosa come una condanna, altri come un dono del cielo. Molti scelgono di passare la vita a limitarne gli effetti, per integrarsi meglio con gli altri e non avere troppi problemi, ma chi si sforza, attraverso gli errori e le esperienze, di imparare a usarli, ottiene dei risultati inimmaginabili, dicono. Le sensazioni, che si possono provare, sono molteplici e non si possono descrivere a parole, ma una descrizione che può farle vagamente immaginare, potrebbe essere ‘fare l’amore con la vita’, (o agli antipodi essere stuprati da essa… )……..

Avrei molto da aggiungere, ma sono già ben oltre le parole scritte sopportate da un utente medio di Facebook o di internet in generale… (infatti, questo l’ho scritto per i possessori degli occhiali…) Io indosso ‘ gli occhiali’ da quando sono un bambino, e le difficoltà e i limiti che mi creano sono enormi, ma non sono comunque nulla rispetto alle sensazioni e alle possibilità che mi offrono…
A volte basta semplicemente avere il coraggio di rendere concrete le proprie ‘visioni’…….

 


 

Progetto “Impressioni urbane”  – episodio 6

“Impressioni urbane è un intreccio di immagini e parole, nel tentativo di descrivere in modo alternativo luoghi, situazioni e dettagli metropolitani”

Testo di Fulvio Giordano

Fotografia di Marco Galletto 

 

 

Essere sensibili significa essere rari…

La rarità non ha prezzo: chi ha orecchie per intendere intenda…


Cesare Sanzo

 

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