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Una cosa troppo grande

Progetto “Impressioni urbane”  – episodio 3

“Impressioni urbane è un intreccio di immagini e parole, nel tentativo di descrivere in modo alternativo luoghi, situazioni e dettagli metropolitani”

Testo di Fulvio Giordano

Fotografia di Marco Galletto


 

Non lo posso fare… Mi ritrovo davanti a questa foto, che si presta a varie e mistiche interpretazioni, e mi si chiede di scrivere qualcosa in poche parole sulla fede.  Che è un po’ come chiedere a un elefante di ballare il tip-tap dentro un negozio di cristalli…

Probabilmente, inizierei dicendo che ammiro e quasi invidio, chi prova fede, la vera fede, verso una religione o un ideale. Poi mi concentrerei sulla fede religiosa, accennando a come da millenni venga usata, da ‘poteri terreni’ per esercitare un potentissimo controllo sulla maggioranza delle persone. Senza contare le atrocità e le ingiustizie commesse ‘nel nome di Dio’ e dell’ipocrisia imperante su questo tipo di argomenti…E di ipocrisia e turpi manipolazioni sociali sono piene tutte le religioni, e libri sacri come la Bibbia o il Corano sembrano cambiare significato e precetti a seconda di chi li professa e della propria convenienza. Rischiare la morte, per via di una critica negativa verso una religione  ( penso a una parte dell’Islam ma non solo ) fa capire quanto sia in realtà evoluta questa nostra società… E anche le religioni orientali, che dal mio umile punto di vista hanno spesso il merito di essere spesso fondate, e fare leva, sulla crescita spirituale dei credenti e non sul loro senso di colpa, sono spesso macchiate da fatti poco edificanti. Penso all’ordine delle caste nell’Induismo, dove se nasci figlio di un Bramino hai diritto a tutto anche quando non lo meriteresti e se nasci figlio di un intoccabile non hai diritto a nulla, neanche quello di pretendere di cambiare la tua situazione sociale. O ai buddisti in Myanmar ( Birmania ) che discriminano spesso con la violenza la minoranza Rohingya di fede musulmana.

Sangue e sottomissione in nome della religione… Anche la pietra preziosa più bella e luminosa lasciata nelle sporche mani di avidi e presuntuosi esseri umani può diventare lercia e deprimente… Sulle sette e le ‘religioni alternative’ lascio proprio stare…

No, di fede e religione , non posso parlare, ho troppi limiti e pregiudizi. Sulla spiritualità, che non è assolutamente la stessa cosa, qualcosa da dire avrei, ma sono un’anima troppo piccola e ignorante per affrontare argomenti, cose, così grandi.

Mai posto il problema?

 

 

La religione ti chiede di inchinarti davanti al tuo Dio.

La vera spiritualità ti invita a guardarti dentro.

Marcello Mondello

 

 

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