L’inferno sono gli altri

Progetto “Impressioni urbane”  – episodio 2

“Impressioni urbane è un intreccio di immagini e parole, nel tentativo di descrivere in modo alternativo luoghi, situazioni e dettagli metropolitani”

Testo di Fulvio Giordano

Fotografia di Marco Galletto


 

L’inferno sono gli altri

 

Questo pensiero accompagna, spesso inconsciamente, il ‘cammino’ di moltissime persone. “L’inferno sono gli altri”.

Quelli Maleducati, che si credono migliori di noi, che non hanno il minimo senso del rispetto. Quelli che ci guardano con disprezzo. Quelli che vogliono insegnarci tutto, che vogliono cambiarci a tutti i costi. Quelli che vorrebbero dirci cosa fare, cosa dire , come pensare, come vivere. Quelli che non seguono le regole, e non aspettano altro che fregarci o prenderci il posto. Quelli che vogliono sempre avere ragione. Quelli che conoscono solo il linguaggio della violenza. Quelli che ‘prima io e poi gli altri’. Quelli che ci guardano sempre con aria di sfida. Quelli invidiosi. Quelli che ci vogliono male. Quelli che prima ti sorridono e appena ti giri ti infangano in tutti i modi. Quelli che se gli dai una mano, in un attimo si prendono tutto il braccio. Quelli che ci provano sempre. Quelli di cui fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio. Quelli che vogliono solo usarci. Quelli che una ne pensano, cento ne fanno. Quelli che non si capisce bene cosa fanno nella vita. Quelli che non fanno niente. Quelli che pretendono tutto e non danno mai niente. Quelli che arrivano da fuori e vogliono comandare. Quelli che dovrebbero tornarsene da dove sono venuti. Quelli che ci rubano i diritti e si lamentano ancora. Quelli che non è giusto si vedano in giro, dovrebbero vergognarsi e andarsi a nascondere. Quelli con idee strane, con gusti strani. Quelli che fanno del loro meglio per farci vedere il loro peggio. Quelli che è uno schifo già solo l’idea di averci a che fare. Quelli che è inutile perderci tempo, tanto non ci arrivano. Quelli che pensano male.  Quelli che non ci capiscono, che non riusciamo a capire. Quelli da cui bisogna stare lontano, non bisogna dare confidenza, perché non sono come noi. Quelli diversi da noi…

Ma se ci si sofferma un attimo, si scopre che spesso, non è un pensiero molto razionale, basato su reali minacce o esperienze passate. Semplicemente ci è entrato o fatto entrare nella testa, facendoci fermare alle apparenze, creando nel nostro profondo, pregiudizi e convinzioni, negandoci nuovi incontri, nuove possibilità e crescita personale. Obbligandoci a vivere nella paura e nella diffidenza. Vediamo ‘l’altro’, e proviamo solo odio e timore, creandoci inutile sofferenza.

Quindi spesso, senza volerlo, l’inferno lo creiamo noi.

L’inferno siamo noi………

 

 

 

Tu ed io non siamo che una cosa sola.

Non posso farti del male senza ferirmi.

Mahatma Gandhi

 

 

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